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zona ZEC delle Canarie

Come fare business nella zona ZEC a fiscalità ridotta?

Le isole Canarie sono il luogo ideale per chi vuole avviare un’attività imprenditoriale. Ebbene tale luogo offre agli imprenditori un regime tributario particolarmente conveniente. Questo particolare regime tributario in considerazione dei suoi benefici, non trova eguali con alcuno dei regimi tributari offerti all’interno dell’Unione Europea. Questi vantaggi sono resi possibili in quanto l’imprenditore non deve procedere al trasferimento fisico della propria azienda nel territorio spagnolo. Le isole Canarie costituiscono quindi un vero e proprio HUB nel quale è riconosciuta all’imprenditore la possibilità di poter decentrare la sua attività.

Come fare business

Occorre premettere che, diversamente da quanto accade in altri stati nelle Canarie, l’imprenditore anche se straniero può procedere ad avviare una impresa individuale: questo come anticipato in alcuni stati, tra i quali la Romania, non è possibile per chi non ha la cittadinanza.
Per poter fare fare business nella zona ZEC delle Canarie è opportuno comprendere quali adempimenti deve fare l’imprenditore.
E’ necessario che l’imprenditore si assicuri di avere la carta d’identità valida per l’espatrio, tuttavia qualora quest’ultimo si voglia fermare sull’isola delle Canarie per oltre 3 mesi dovrà fare richiesta del N.I.E il quale è un apposito documento fiscale che viene rilasciato dalle autorità competenti.
Ottenuto tale documento, l’imprenditore potrà decidere quale tipologia di attività avviare alle Canarie. L’imprenditore in questione può infatti decidere di avviare una ditta individuale ovvero una società per azioni, una società limitata o una società in nome collettivo.
Per poter aprire una ditta individuale è necessario aprire un conto corrente bancario, in seguito l’imprenditore otterrà il N.I.F, il quale è un apposito numero identificativo fiscale che viene a lui fornito.
Inoltre, per poter aprire una società limitata l’imprenditore deve in primo luogo sceglierne il nome e verificare che questo non sia già esistente o registrato da altro imprenditore. Successivamente deve procedere all’apertura di un conto corrente bancario e deve recarsi da un notaio per procedere allo sottoscrizione dell’atto costitutivo della società limitata. All’interno del suddetto atto devono essere indicate una serie di informazioni secondo quanto stabilito dalla legge, tra le informazioni devono essere indicati i soci e le loro identità, la denominazione della società e il sistema con il quale si procede alla divisione degli utili. Infine, l’imprenditore deve richiedere entro un termine prefissato di 30 giorni il C.I.F, ovvero il codice di identificazione fiscale.
Al fine di avviare una società per azioni è necessario rispettare un apposito iter procedurale ed è fondamentale che l’imprenditore versi un capitale sociale non inferiore a 60.000 euro.
Infine, per poter avviare una società in nome collettivo non è necessario alcun capitale minimo sociale. In questa particolare categoria di impresa rileva l’apporto fornito da ciascuno dei soci.

Il regime tributario

Come anticipato in precedenza, all’imprenditore che vuole fare business nelle isole Canarie vengono riconosciuti una serie di vantaggi traducibili in un regime tributario particolarmente vantaggioso. Nelle Canarie vi è infatti un apposito regime fiscale differente rispetto a quello presente all’interno dell’Unione Europea denominato R.E.F.
Tra i vantaggi offerti dal suddetto regime, il principale è costituito dalla totale assenza di iva. Tra gli ulteriori benefici si può ricordare la presenza di una riserva appositamente prevista per gli investimenti realizzati nelle Canarie, nonché la riduzione di imposta per gli investimenti fatti alle Canarie dall’imprenditore. Si può infine ricordare quale ultimo vantaggio la presenza di una particolare zona denominata ZEC nella quale viene applicata una tassazione al 4%.
L’iva assente viene sostituita dall’IGIC, il quale opera quale dazio doganale.
La presenza di un’apposita riserva degli investimenti è finalizzata ad incentivare l’apertura di nuove imprese avviate alle Canarie: di tale beneficio possono usufruire sia le persone fisiche che le persone giuridiche.
La ZEC creata dalla Comunità Europea è stata prevista al fine di garantire un maggior sviluppo nelle Isole Canarie, che è stata recentemente prolungata sino al 2026 e permette alle imprese di poter avere una aliquota agevolata al 4%.
Per poter usufruire di tale agevolazione è necessario rispettare alcuni requisiti:

      • E’ necessario che la sede legale dell’impresa sia alle Canarie;
      • Uno dei dirigenti deve risiedere alle Canarie;
      • E’ necessario investire almeno 100.000 euro nelle due grandi isole Gran Canaria e Tenerife i primi 2 anni, oppure 50.000 euro nelle altre isole;
      • Si devono necessariamente creare 5 posti di lavoro entro 6 mesi dall’ottenimento dell’autorizzazione.
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